Fiat 500 al MoMA di New York

Il design industriale spesso diventa opera d’arte. Car Consulting da sempre è legato al design e lo stile delle vetture, quindi è giusto dare risalto alla novità di questi giorni: la piccola Fiat 500 diventa un’opera d’arte.

Ospite della mostra “The Value of Godd Design”, in programma al MoMa di New York dal 10 febbraio al 27 maggio 2019, la rassegna passa in esame i più importanti oggetti d’arte e di design apparsi a cavallo degli anni ‘30 e ‘50.

Il focus dei curatori del museo si è concentrato sui prodotti industriali più rilevanti da un punto di vista dell’eleganza e dello stile formale, abbinato al rapporto di qualità e di prezzo basso. Quindi, la piccola 500 ha trovato terreno fertile per vincere la sfida, tra elettrodomestici, giocattoli e oggetti vari.

500F del 1965. La scelta del modello e versione è ricaduta sulla Fiat 500F, prodotta dal 1965 al 1972.

La versione “F” porta con se numerose innovazioni nel periodo, in primo luogo cambia il senso di apertura delle porte, non più controvento (contro marcia), ma nel modo tradizionale delle attuali vetture. Sembra una banalità, ma il cambio dell’apertura ha portato un vantaggio notevole nell’accesso a bordo, più comodo anche per gli occupanti della panca posteriore.

Anche il design cambia, il muso è ora costituito da un pezzo unico e le luci posteriori vengono ridisegnate, con un aumento importante nelle dimensioni e quindi a tutto vantaggio della sicurezza.

Non è la prima volta che la Fiat 500 diventa un’opera d’arte, ricordiamo gli arazzi delle piccole Fiat schiacciate dall’artista Ron Arad (vedi l’articolo completo)