I Magnifici 7 Jeep Concept

Jeep 4Speed Concept
Jeep Sandstorm Concept
Jeep B-Ute Concept
Jeep Wagoneer Roadtrip Concept
Jeep Nacho Concept
Jeep J-Wagon Concept.

t.

Jeep J-Wagon Concept
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Jeep e Mopar hanno nuovamente unito le forze per sviluppare sette nuovi concept per l’evento annuale che si svolge ogni anno in Moab, nello Utah, l’Easter Jeep Safari.

Il 2018 celebrerà la 52a edizione, dal 24 marzo al 1° aprile e ospiterà, come ogni anno, migliaia di appassionati della guida off-road.

Per l’edizione 2018 dell’Easter Jeep Safari, i concept sviluppati sono sette:

Jeep 4SPEED – Base Wrangler

Gli esterni della Jeep 4SPEED sono caratterizzati da soluzioni mirate a ridurre il peso della vettura come l’utilizzo della fibra di carbonio per il cofano, i parafanghi rialzati e i passa ruota posteriori  con pannelli in alluminio forato. La 4SPEED sfoggia un profilo laterale slanciato grazie al parabrezza inclinato, alle aperture più lunghe per le porte e alla gabbia di sicurezza inclinata all’indietro. Anche la parte posteriore del concept 4SPEED è stata alleggerita mentre l’altezza da terra è stata aumentata di circa 5 cm rispetto ad una Wrangler di serie.

Inoltre, la lunghezza complessiva è stata ridotta di circa 56 cm mantenendo al contempo il passo della Wrangler di serie per garantire migliori angoli di attacco e di uscita.

Per prestazioni ancora più estreme, la Jeep 4SPEED è dotata di assali anteriore e posteriore Dana 44 con rapporto al ponte di 4,10, cerchi monoblocco alleggeriti da 18″ e pneumatici BF Goodrich Mud Terrain da 35″.

Gli interni presentano  un quadro strumenti totalmente personalizzato e sedili anteriori dai nuovi rivestimenti. I sedili posteriori sono stati rimossi e il pavimento è stato rivestito da pannelli di alluminio forati.

La Jeep 4SPEED monta un motore turbocompresso I-4 da 2,0 litri in abbinamento alla trasmissione automatica a otto marce.

 

Jeep Sandstorm – Base Wrangler 

Le soluzioni stilistiche custom che caratterizzano il look Baja sono rappresentate esternamente da  un cofano ventilato in fibra di carbonio, passaruota anteriori e posteriori ventilati che consentono di disporre di un’ altezza da terra maggiorata e una gabbia di sicurezza che integra il portaruota di scorta. Le maniglie esterne e il portellone ad apertura laterale sono stati eliminati e le porte posteriori sono state tagliate per conferire alla vettura un look più essenziale.

L’assale anteriore è stato spostato in avanti di dieci centimetri e utilizza sospensioni “four link” con bracci lunghi e barra Panhard heavy-duty. L’assale posteriore è stato invece arretrato di cinque centimetri e utilizza una sospensione “four link” a braccio longitudinale con geometria triangolare. Il passo più lungo garantisce una maggiore stabilità alle alte velocità. Molle elicoidali e ammortizzatori  bypass consentono una corsa di 35 cm per le ruote anteriori e di 45 cm per le ruote posteriori. Jeep Sandstorm dispone di assali anteriore e posteriore Dynatrac 60 heavy-duty  con un rapporto al ponte di 5,68, cerchi antistallonamento da 17″ e pneumatici BF Goodrich Krawler da 39,5″.

Lo stile ispirato alla corsa di Baja continua negli interni, caratterizzati da una gabbia personalizzata che integra il telaio, sedili anteriori rivestiti in pelle ed esclusivi sedili posteriori sportivi dal design a guscio con. Un cruscotto di ispirazione sportiva e un’unità GPS per off-road da 7″ gestiscono la navigazione mentre interruttori a bilico indipendenti controllano l’elettronica di bordo, il compressore dell’aria e i bloccaggi degli assali.

La Jeep Sandstorm monta un motore V-8 da 6,4 litri del catalogo performance di Mopar abbinato  alla trasmissione manuale a sei marce.

 

Jeep B-Ute – Base Renegade

Il concept Jeep B-Ute sfoggia un’ampia gamma di dotazioni Jeep Performance Parts per avventure off-road straordinarie.

Gli esterni  della Jeep B-Ute sono contraddistinti dal look esclusivo della fascia anteriore e posteriore e dell’area superiore della griglia, da un cofano con estrattori di calore e ampi passaruota.

Le dotazioni Jeep Performance Parts di questo concept includono un assetto rialzato di 1,5″, barre portapacchi e griglie parasassi. I cerchi da 17″ con offset di 30 millimetri e pneumatici BF Goodrich T/A Baja Champion migliorano ulteriormente le prestazioni off-road della Jeep B-Ute.

 Gli interni presentano sedili personalizzati con inserti Mineral, finiture Carbonite sulle cornici della leva del cambio, degli altoparlanti e delle bocchette di areazione, inserti in Piano Black, il sistema MOLLE per lo schienale dei sedili anteriori e tappetini Mopar all-weather.

La Jeep B-Ute monta un motore Tigershark da 2,4 litri con trasmissione automatica a nove marce.

 

Jeep Wagoneer Roadtrip – Base Wagoneer 1963

Un tuffo al passato per la Jeep Wagoneer Roadtrip, la quale conserva inalterato tutto lo stile e il fascino dell’originale mantenendo la carrozzeria in acciaio mentre telaio e gruppo motopropulsore sono stati aggiornati.

Il passo è stato allungato di tredici centimetri, pertanto la carrozzeria è stata modificata per adattarsi alla lunghezza supplementare, alla carreggiata più larga e ai parafanghi personalizzati. Ulteriori elementi di stile comprendono passaruota e paraurti rimodellati e griglie parasassi integrate. Una griglia razor rinnova il look dell’anteriore, mentre vetri Bottle Green sostituiscono quelli originali.

Le prestazioni off-road della Wagoneer sono esaltate da un telaio scatolato rinforzato, da assali anteriori e posteriori Dana 44 con bloccaggi, da sospensioni “four-link” con molle elicoidali e da cerchi in acciaio da 17″ con pneumatici BF Goodrich Mud-Terrain da 33″.

All’interno, la Wagoneer sfoggia i sedili a panchetta anteriori e posteriori e i pannelli con finiture in pelle del modello originale. Altri dettagli interni includono un refrigeratore vintage realizzato utilizzando una valigia d’epoca e una cassetta degli attrezzi creata con la copertura della valvola del motore originale del modello Wagoneer, il Tornado 230 OHC-6.

Nota come la prima 4×4 di lusso, la Jeep Wagoneer del 1965 è un modello ricco di storia e fu realizzato sia per affrontare i tracciati off-road di Moab che per sfrecciare sulle ampie superstrade degli Stati Uniti occidentali. Prodotta dal 1963 al 1991, la Wagoneer è stata una delle prime vetture a trazione integrale a montare un cambio automatico, anticipando i SUV moderni. La Jeep Wagoneer è un’icona amatissima che continua ad avere un ampio seguito di appassionati in tutto il mondo.

Questo  Jeep Wagoneer monta un motore V-8 da 5,7 litri e una trasmissione automatica a quattro marce.

 

Jeep Nacho – Base Wrangler

La Nacho Jeep è l’espressione del catalogo su quattro ruote in termini di dotazioni Jeep Performance Parts (JPP) e rappresenta il modello a cui gli appassionati di off-road possono ispirarsi per creare il loro mezzo fuoristrada personalizzato.

Prima ancora che per i componenti o gli accessori aggiunti, questa Jeep Wrangler Rubicon del 2018 spicca per l’esclusiva colorazione degli esterni giallo Nacho. In termini di dotazioni Jeep Performance Parts, il concept Nacho sfoggia il cofano con grafiche nere di serie JPP progettato per ospitare una presa d’aria per raffreddare il motore turbocompresso I-4 da 2,0 litri. La griglia anteriore Mopar di colore nero satinato spicca sul giallo Nacho della carrozzeria e il robusto paraurti Rubicon in acciaio, dotato di verricello.

Una visibilità superiore su qualsiasi tracciato, ispirata dal concept Jeep Luminator presentato a Moab lo scorso anno, è garantita dalle luci a LED sviluppate dalla divisione Automotive Lighting di Magneti Marelli, e installate mediante staffe JPP sul montante anteriore e sulla protezione del paraurti. Luci a LED anch’esse sviluppate dalla divisione Automotive Lighting sono installate al fianco del parabrezza per assicurare un’illuminazione supplementare. Nel posteriore  un set di luci off-road utilizza LED a quattro colori per segnalare le condizioni di guida: fermata (rosso); velocità 1,6-5 km/h (ambra), velocità 5-37 km/h (verde) e retromarcia (bianco).

La Nacho è dotata di un kit di sollevamento da 2″per assicurare maggiore altezza da terra durante la guida off-road e include ammortizzatori in alluminio da 2,5″. Pneumatici maggiorati da 37″ sono istallati su cerchi antistallonamento da 17″ mentre una finitura in carbonio satinato sui cerchi è l’unico dettaglio concettuale della Nacho.

 

Jeep Jeepster – Base Wrangler

Le migliorie Jeep Performance Parts si combinano per dare vita al concept Jeep Jeepster. Basato sulla Wrangler Rubicon, questo concept richiama i colori e lo stile sportivo della Jeepster del 1966.

Il classico tema grafico bicolore è riproposto dalla carrozzeria Firecracker Red di questa versione moderna, proposto a contrasto con la colorazione  Bright White del tetto, più corto di 5 cm, e del parabrezza custom inclinato all’indietro di 2,5 gradi per conferire alla vettura il suo aspetto compatto. Come per la nuova Wrangler, anche il parabrezza personalizzato della Jeepster può essere ripiegato. Il colore Bright White metter in risalto anche i passaruota Rubicon e la parte superiore delle mezze porte. Il badge Jeep è stato sostituito da un badge Jeepster tricolore.

La Jeepster coniuga sapientemente le potenzialità da concept con una serie di accessori Jeep Performace Parts, tra cui il cofano con grafiche JPP. Luci off-road a LED nelle applicazioni da 5″ e 7″ e luminosità fino a 8.000 lumen, sono montate sul montante A mediante apposite staffe.

Il kit di rialzo da 2″ e gli ammortizzatori in alluminio da 2,5″ di diametro in combinazione agli pneumatici BF Goodrich KO2 da 37″, consentono alla Jeepster di superare ogni ostacolo sui tracciati off-road. I cerchi antistallonamento da 17″ presentano un anello della stessa colorazione Firecracker Red della carrozzeria. Ulteriori accessori dal catalogo JPP includono il tappo di rifornimento carburante nero, maniglie e tappetini all-weather.

 

Jeep J-Wagon – Base Wrangler Sahara

Sviluppata a partire dalla Wrangler Sahara, la J-Wagon è verniciata in Warm Neutral Grey ed è contraddistinta da finestrini dalla colorazione calda e dettagli esterni in bronzo brunito Brass Monkey. La J-Wagon presenta una versione del cofano JPP dotata di apertura idonea ad alloggiare lo snorkel: una scelta appropriata per questa vettura con abitacolo a tenuta stagna. La cerniera del cofano è in Brass Monkey con logo Willys nero.

Per gli amanti dell’off-road più estremo, le nuove luci a LED da 5″ con staffe di montaggio JPP garantiscono un’illuminazione commerciale e militare. A questo dettaglio per la guida in fuoristrada corrisponde lo stile urbano della griglia Mopar nera della Wrangler Rubicon dotata di una cornice in tinta con la carrozzeria. Il paraurti esclusivo Sahara si allinea  perfettamente al pattern cromatico della vettura grazie alle cornici dei fendinebbia Brass Monkey.

Parasassi in metallo nero proteggono gli esterni della J-Wagon e sono proposti in abbinamento a barre portapacchi JPP in metallo nero, utili e pratiche, e in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi stile di vita. Il tappo JPP nero del serbatoio del carburante e accenti Orange Crush sul badge Jeep e sui ganci di traino aggiungono ulteriori stile. Una ruota di scorta BF Goodrich KM3 da 35″ è installata sul rinforzo della cerniera del portellone posteriore che incorpora il kit JPP di riposizionamento della luce di stop (Center High-Mount Stop Light – CHMSL).

Fonte FCA