Motori storia Italia

Motori storia in Italia: ecco i numeri del 2018

Asi e l’istituto Piepoli hanno pubblicato un interessante sondaggio, che evidenzia un inaspettato vigore, nella passione delle auto e moto storiche tra gli italiani.

Nella ricerca è emerso un dato importante, un valore economico dell’indotto pari a  2.2 miliardi di euro all’anno. Secondo solo al mondo del calcio. Ciò significa una riscoperta per lo stile, la storia, il design e la meccanica del passato.

Scopriamo di cosa si tratta e come viene ripartito, attraverso un campione di circa 30 milioni di intervistati.

 

A – Benchmark: Indotti delle passioni degli italiani

1 Calcio: Indotto 22 miliardi stimati nel 2015, 3.7 miliardi di fatturato

2 Motorismo Storico: Indotto 2,2 miliardi stimati

3 Consumo di superalcolici: Indotto di 1,2 miliardi nel 2010

4 Equitazione: Indotto di 900 milioni nel 2017

5 Golf: indotto di 350 milioni nel 2010

6 Filatelia: indotto 120 milioni nel 2017

7 Consumo di birra artigianale: Indotto di 30 milioni nel 2017

 

B – Valore economico annuo del motorismo storico

52% gestione e manutenzione dei veicoli

23% turismo indiretto

22% acquisizione e restauro di veicoli

3% turismo diretto degli appasionati

C – Interesse per le auto e moto storiche

Pensi alle automobili / moto d’epoca, le automobili d’epoca sono quelle immatricolate almeno 20 anni fa. Lei personalmente, quando si sente interessato in generale, anche solo a livello di conoscenza, rispetto alle vetture e moto d’epoca?

46% Molto

24% Poco

18% Abbastanza

12% per nulla

 

D – Interesse per eventuale acquisto di auto o moto d’epoca

Ha mai pensato di acquistare, prima o poi, una vettura o moto d’epoca, vale a dire immatricolata da più di 20 anni?

45% SI

55% NO

E – Passione o interesse?

Lei si definirebbe interessato o appassionato alle auto o moto d’epoca?

57% Interessato

28% Né interessato, né appassionato

10% Appassionato

5% Non saprei

 

F- Grado di accordo sulle auto / moto storiche

Le auto e moto storiche possono essere definite come:” Patrimonio culturale del nostro Paese”?

47% Abbastanza

40% Molto

10% Poco

3% Per niente

Gli eventi dedicati al motorismo storico generano un grosso ritorno economico ai comuni che li organizzano?

53% Abbastanza

24% Molto

20% Poco

3% Per niente

G – Conoscenza ASI

Automotoclub Storico Italiano, costituito nel 1966 è la più grande federazione nazionale che ha riunito oltre 200.000 appassionati di veicoli storici.

51% SI

49% SI

 

F – Conclusioni

Secondo i dati appena forniti, sembra proprio che il motorismo storico in Italia sta subendo una seconda giovinezza. Il dato è forte e forse controtendenza, se valutiamo la corsa all’acquisto di vetture nuove sempre più tecnologiche e pulite, ma proprio per questo si ricorre ad auto “anziane” per resprare un’aria diversa e demodè. Inoltre, da molti, l’acquisto di una vettura paricolare, viene considerato come un investimento. Contrariamente ai nuovi, i veicoli storici, acquisiscono valore con il passare del tempo e in alcuni casi, sono considerati delle vere e proprie opere d’arte. Più avanti racconteremo cosa sono e quali sono gli istant classic, ossia le vetture attuali o non ancora ventenni, sulle quali puntare, che quasi certamente avranno una rivalutazione futura.