Viaggio Albania

L’Albania è recentemente balzata alle cronache per essere una delle mete turistiche emergenti.
Il flusso turistico in Albania è in continuo aumento ma il paese è ancora uno dei pochi in grado di offrire la possibilità di vivere avventure vere.
In Albania ci sono circa 2 milioni di abitanti; la sola Tirana conta più di un milione di abitanti mentre le altre principali città (Valona, Durazzo, Scutari,Berat) contano una popolazione di circa 500.000 persone.

Cosa significa?
Il territorio è scarsamente popolato. La natura ancora incontaminata e il paesaggio che si attraversa regalano momenti di magnifica meraviglia al cospetto di un mondo rimasto immutato negli ultimi 200 anni.
La natura accoglie il visitatore come faceva un tempo, incantandolo con i suoi silenzi ed abbagliandolo con i suoi colori.

Viaggiare in queste terre non è solo una viaggio nello spazio ma anche un viaggio nel tempo e, più di tutto, un viaggio alla scoperta di emozioni primordiali dimenticate; le stesse emozioni che un tempo riempivano la vita degli uomini quando non c’erano i mass media e il web.

Questo è il racconto di un viaggio che oltre ad attraversare un paese è in grado di accompagnare il turista in un viaggio introspettivo, personale ed evocativo.
Il racconto di una di quelle esperienze che si ricordano e che sono capaci di cambiare le persone.

Ho fatto tante volte questo viaggio ed ogni volta ho portato nel cuore un’emozione diversa ed un ricordo speciale da custodire gelosamente.
Lo consiglio a tutti!

Arrivare a Durazzo (e in Albania) per la prima volta è una strana esperienza:
Crediamo di arrivare in un paese povero (è lo è rispetto a tanti altri) ma ci ritroviamo in un paese estremamente ricco. Una ricchezza fatta di accoglienza, di volontà, di perseveranza e di orgoglio.

A colpire sono i palazzoni del lungomare di Durazzo, l’efficienza e l’organizzazione del terminal del porto, la modernità delle infrastrutture.
Ma il segno è lasciato dal sorriso delle persone e dalla prima forma di gentilezza: non appena si accorgono che arrivi da un altro paese iniziano a parlare la tua lingua! Italiano, Inglese, Tedesco, non importa! L’albanese medio conosce almeno tre lingue straniere e se non le conosce ha subito pronto un amico disposto a fare da interprete!
Ecco, i palazzoni del lungomare potrai anche scordarli ma il sorriso del primo albanese che ti accoglierà non lo scorderai mai.

Inizia il nuovo anno con una vera vacanza!

Scesi dalla nave partiamo subito per il Nord dell’Albania desiderosi di lasciare quanto prima possibile l’autostrada. Muoviamo in direzione di Scutari, una delle città più antiche e culturali di Albania. Anche qui l’accoglienza ed i sorrisi saranno automatici non appena si accorgeranno che siete turisti provenienti dall’estero.

Molte delle città in Albania hanno subito una recente ristrutturazione ma tutti gli interventi hanno rispettato le antiche destinazioni dei luoghi e l’architettura preesistente. A Scutari colpisce la convivenza (comune in tutte le città albanesi) delle diverse religioni e si possono visitare (una di fronte all’altra) le cattedrali cattolica e ortodossa e la moschea.

Il pranzo a Scutari è un altra meravigliosa scoperta. La cucina albanese è povera e ruota intorno a pochi ingredienti ma è estremamente varia e gustosa. Il viaggio è anche un bellissimo percorso attraverso sapori antichi e genuini, una meraviglia anche per il palato!

Ripartendo da Scutari ci dirigiamo a Koman e nel pomeriggio, finalmente, inizierà la vera avventura. La bellezza del paesaggio arriva improvvisa e stupefacente.

Subito dopo una curva alla fine di una serie di tornanti ecco la meraviglia: Il lago di Koman che costeggeremo per 40 chilometri di strada panoramica.
Sembra di aver fatto un balzo indietro nel tempo. Il traffico è inesistente.
Si rallenta, ci si ferma spesso per passeggiare tra gli alberi e scattare fotografie in un paesaggio incantato in cui, una volta spento il motore regna il silenzio assoluto.

Il viaggio prende il suo ritmo lento e riflessivo e si inizia a vivere davvero l’atmosfera incantata.

A sera si arriva a Koman e si possono lasciare le auto per esplorare il lago in canoa.

Al mattino, l’attraversamento in traghetto del lago di Koman è una delle esperienze più belle che si incontrano in questo viaggio.
Non aspettatevi una nave! Non aspettatevi confort e sicurezza; troverete invece praticità, saggezza e meraviglie.

Una vacanza avventura in motocicletta

Le imbarcazioni che attraversano il lago incuneandosi in strette valli allagate dalle acque del lago (che prima della diga era un fiume) sono nate dall’emergenza e dalla necessità:

Quando la diga sbarrò il corso del fiume la valle di Koman fu riempita formando il lago. Decine di case furono sommerse e tante altre rimasero isolate sulle cime delle montagne. L’unico modo per raggiungerle è stato (ed è) improvvisare la navigazione e gli ingegnosi albanesi si trasformarono da montanari in naviganti.

Oggi quello che era nato come un viaggio obbligato dalle necessità è diventato un’attrazione turistica, una meravigliosa esperienza da vivere a contatto con la natura ma con lo straordinario vantaggio di poter portare al seguito il proprio mezzo.

Quella che vi aspetta è una giornata straordinaria, immersi in un paesaggio da favola che, dopo l’attraversamento del lago, prosegue con un percorso lunghissimo e che, dopo infiniti tornanti e attraversando vallate e passi, riporta alla caotica, moderna e vitale Tirana.

Week End Benessere e Divertimento a Tirana

Quante emozioni tutte in un giorno!!

Il viaggio prosegue caratterizzato da un altra delle condizioni che rendono il viaggio in Albania unico per chi ama guidare il proprio mezzo su strade panoramiche: la montagna ed il mare qui sono una cosa sola.

La litoranea di montagna che collega Valona a Saranda è un altra delle componenti che caratterizzano questo viaggio: le montagne si tuffano direttamente nel mare e la strada è un continuo sussuegursi di curve e panorami.

Infinite le possibilità di fare sosta per scattare foto, provare le delizie locali o fare un bagno al mare.

Lungo il cammino si trovano città e villaggi, deliziose baie e spiagge incontaminate, magnifici hotel e ristoranti panoramici. Il tutto condito dalla semplicità e dalla praticità albanesi.

Abbandonata la litoranea si viaggia nell’interno e si fa un altra bella scoperta: città come Girocastro, Berat e Korca sono patrimonio UNESCO e non a caso hanno meritato di rientrare tra le meraviglie del mondo!

Si visitano borghi medioveali che hanno conservato la purezza del tempo passato nell’aspetto delle case, nei sapori della cucina e nel sorriso della gente.
La storia antica è proposta come una realtà del presente e la sensazione di aver viaggiato nel tempo oltre che nello spazio è rovinata solo dalle comodità e dai servizi offerti negli hotels.

La caratteristica principale di questa avventura è proprio nella strada percorsa: in auto o in moto, per via della scarsità del traffico e la conseguente fluidità nella guida, si riscopre il piacere di guidare e, finalmente, condurre il proprio mezzo torna ad essere una delle componenti ludiche del viaggio.

Si scopre il piacere di guidare il proprio mezzo concentrando l’attenzione sui giri del motore, sulla tenuta delle gomme e sulle prestazioni che il nostro mezzo è in grado di erogare. Non parlo di velocità (i limiti ci sono anche qui) ma della possibilità di apprezzare il proprio mezzo per quello che è in grado si dare in termini di comodità, vivibilità e affidabilità.

Un viaggio in auto in assoluta libertà.

Si apprezzano le qualità di mezzi e conducenti e il viaggio si arricchisce del piacere di guidare nella consapevolezza di avere a disposizione un mezzo stupendo in grado di portarci dove vogliamo.

Il viaggio perfetto quindi necessita di tre componenti: Paesaggi e Strade che in Albania abbondano. Un mezzo comodo e affidabile guidato da un conducente esperto; e questo devi portarlo tu. Una perfetta e collaudata organizzazione; a questo puoi pensare da solo, documentandoti e “osando” oppure posso pensarci io, che lo faccio con professionalità e competenza.

Day Two:

– Colazione in Hotel partenza per il traghetto.
– Ore 09.00 Imbarco sul Traghetto
– Ore 11.30 arrivo a Fierze e trasferimento nel Parco Nazionale di Valbona
– Ore 13.00 Pranzo a Valbona
– Ore 14.30 Partenza per Tirana, brevi soste in punti panoramici.
– Ore 19.00 Arrivo a Tirana e sistemazione in Hotel; SPA fino alle 22.00.
– A seguire giro nella Tirana by Night.

Day Three:

– Colazione in Hotel partenza per le 09.30
– Ore 12.00 Breve sosta a Valona
– Ore 13.00 Pranzo nel Parco Nazionale del Llogara.
– Ore 14.30 Ripartenza in direzione di Himara.
– Brevi soste in punti panoramici.
– Ore 15.30 Sosta a Jala per bagno al mare.
– Ore 18.30 ripartenza per Himara. Arrivo previsto entro le 20.00.
– Sistemazione in Hotel e uscita per la Cena al ristorante.

Day Four:

– Colazione in Hotel partenza per le 09.30
– Ore 10.00 Sosta a Llamane per bagno al mare
– Ore 11.30 Ripartenza in direzione di Saranda, visita di Porto Palermo e del Castello di Ali Pasha.
– Brevi soste in punti panoramici. Arrivati a Sarandavisita della citttà. Si prosegue per Ksamil. Pranzo. Occhio Azzurro
– Ore 19.30 arrivo a Girocastro, sistemazione in Hotel . Uscita serale e cena.

Day Five:

– Colazione in Hotel partenza per le 09.00
– Ore 10.00 Sosta a Permet.
– Ore 13.00 Pranzo in una Farm lungo il cammino.
– Ore 14.00 Visita di Korca; Ripartenza in direzione di Pogradec.
– Ore 19.30 Arrivo a Pogradec e sistemazione in Hotel.
– Ore 20.00 Cena in Hotel.

Day Six:

– Colazione in Hotel partenza per le 09.30
– Ore 11.00 Sosta al Museo dell’acqua.
– Ore 12.30 Sosta nel Parco Nazionale di Galicia.
– Ore 14.30 Pranzo
– Ore 17.00 Arrivo a Tirana, SPA e uscita serale con cena al ristorante.

Day Seven:

– Colazione in Hotel partenza per le 10.30
– Ore 11.00 Partenza verso il Monte Dajti.
– Ore 13.00 Pranzo nel Parco del Monte Dajti.
– Ore 16.30 Ripartenza in direzione di Durazzo.
– Ore 17.30 Bicchierata finale a Durazzo, saluti e imbarco sulla nave traghetto.